Paolo Cenciarelli e Guido Gazzilli. 324/287 treduequattro dueottosette

dal 16.12.2021 al 19.02.2022

Contemporary Cluster

  • Autore/Autrice: Paolo Cenciarelli, Guido Gazzilli
  • Curatore/Curatrice: Giacomo Guidi
  • Data Inizio: 16.12.2021
  • Data Fine: 19.02.2022
  • Dove: Contemporary Cluster
  • Indirizzo: Via Merulana, 248 - Palazzo Brancaccio
  • Orari: martedì - sabato 11-20
  • Ingresso: libero, con green pass
  • Tel. / Mob.: 06 3170 9949
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

    Contemporary Cluster [Collective Intelligence] e SPAZIO FIELD il 16 dicembre 2021 presentano due nuove mostre per il progetto Unlimited al piano nobile di Palazzo Brancaccio. Le sale del prestigioso museo ospitano master della scena contemporanea, in un dialogo serrato con la storicità del palazzo e la fastosità degli spazi. Unlimited vuole esprimere la potenza artistica del mondo contemporaneo traducendola visivamente in uno spazio maestoso, sfidando i limiti della possibilità creativa e spingendo l'immaginazione del visitatore verso nuovi orizzonti.

     

    Il percorso espositivo inizia con la mostra Fiume Affatato dell’artista Gioacchino Pontrelli curata da Claudio Libero Pisano. 

     

    Per la prima volta nella sua carriera artistica Pontrelli si misura con un progetto unico che si dipana in dodici grandi tele. È un omaggio a Roma che reinterpreta l’immaginario visivo attraverso cui la città è stata vissuta nelle opere dagli artisti nel corso del tempo. Il suo personale racconto su questa città è affidato al fiume Tevere che la attraversa ed è parte integrante della storia di Roma. Il fiume fatato che ammalia e affascina è stato da sempre una chiave di lettura delle storie di Roma, dall’arte, alla letteratura, al cinema, alla poesia e alla canzone romanesca. Le immagini di riferimento inglobano scritte sui muri, scorci del paesaggio cittadino, i pini romani, passando per Caravaggio, De Chirico, Schifano, Cerone, Boetti, e altri più o meno contemporanei. Artisti ai quali Pontrelli rende omaggio a suo modo, sia per il ruolo che hanno avuto nella sua formazione che nello spazio che occupano nella storia dell’arte. L’appropriazione e rielaborazione avviene sia dal punto di vista dell’immagine che da quello della tecnica. Il lavoro di Pontrelli, per sua natura stratificato, accoglie e riordina sulla sua superficie le varie modalità di rappresentazione. L’immaginario che emerge dal corpo complessivo del progetto artistico mescola vita privata, ricordi personali e collettivi fino alle rappresentazioni ufficiali.

     

    Nelle due salette del camino la mostra 324/287 TREDUEQUATTRO DUEOTTOSETTE con le foto di Paolo Cenciarelli e Guido Gazzilli, a cura di Giacomo Guidi in collaborazione con Perimetro e NFC Edizioni. 

    Nella periferia a sud di Roma, tra la via Ostiense e la via Pontina, dopo l’E.U.R., si trova il quartiere Torrino. Sulla stessa strada, a pochi numeri civici di distanza, sono nati e cresciuti Paolo Emilio Cenciarelli e Guido Gazzilli; sono prima andati in bicicletta insieme, poi tra graffiti, prime sigarette e skateboard è nata la loro fotografia. Anche in un andirivieni di accadimenti sono sempre rimasti legati; Trastevere li ha visti camminare spesso insieme. Negli anni si sono ritrovati in qualche maniera anche simili nel loro linguaggio visivo, per legarsi ancora, nuovamente nella loro collettiva 324/287.

    L’esposizione fotografica intende raccontare al visitatore non solo la storia dei luoghi vissuti dai due autori, ma anche i loro percorsi simili e differenti, la vita che li ha attraversati, insieme e soli attraverso le loro immagini tanto inedite quanto d’archivio. Tra personaggi e ritratti di comunità, luoghi in luce quanto in ombra e momenti della città di Roma che da anni raccontano entrambi. «Sbagliare la strada, serve a conoscere la strada».

     

    Paolo Emilio Cenciarelli dopo essersi laureato in Industrial Design e Visual Communication presso la prima Università di Roma La Sapienza, vira la sua strada verso la fotografia per parlare con un linguaggio visivo empatico.
    Per lo più influenzato da movimenti e realtà underground, il suo approccio alla fotografia diventa immediatamente riconoscibile e tradotto in assignment editoriali e commerciali.
    Realizza campagne di advertising per multinazionali, importanti brands ed istituzioni;
    pubblica sui maggiori magazine internazionali e non.
    La sua ricerca, costantemente esposta in mostre personali, collettive e festival d’arte, ruota in particolare sulle realtà delle comunità più in ombra e sui loro territori di sviluppo.
    Paolo Emilio Cenciarelli ha pubblicato il libro fotografico VANGELO MMXVIII, edito dalla casa editrice DRAGO di Paulo Lucas Von Vacano, distribuito in
    tutto il mondo, presentato nel 2019 nella personale FURIA presso CONTEMPORARY CLUSTER curata da Giacomo Guidi.
    È nei primi mesi del 2020 che Paolo Emilio Cenciarelli espone la sua prima personale museale alla Triennale di Milano, Tracce sul marciapiede, curata da Roberto D’Agostino.


    Fa parte di giurie di call e award internazionali, è fondatore di progetti culturali
    internazionali legati alla fotografia contemporanea.
    Paolo Emilio Cenciarelli è professore presso La Sapienza prima Università di Roma e tiene lectures in accademie quale Dam e Rufa.

     

    Guido Gazzilli è nato a Roma nel 1983.
    Nel 2006 si diploma allo IED di Roma in "Arti Visive".

    Dal 2007 inizia a fotografare la strada , lavorando su alcune sottoculture giovanili e su artisti della scena musicale internazionale.

    Dal 2010 lavora sull'identità e sulle condizioni dell'essere umano, attraverso narrazioni personali al cui centro pone ricerche antropologiche e sociali.

    Ha collaborato con diversi brand tra cui: Nike, Adidas, Fred Perry, Redbull, Fendi.

    Lavora su commissione per ritratti ed editoriali per alcune riviste tra cui: Gq, Vice, Rolling Stone, L'Uomo Vogue.

    Il suo lavoro è pubblicato su importanti riviste tra cui: The Guardian, Der Spiegel, Internazionale, Il Sole 24 ore, Die Zeit.

    Espone il suo lavoro in gallerie e musei in Italia e all'estero.
    Ottiene riconoscimenti e premi internazionali e partecipa a residenze d'artista. Ha lavorato come assistente per Paolo Pellegrin (2010-2013).
    Tiene dei workshops in alcune accademie d'arte in Italia.
    Vive e lavora a Roma ed è rappresentato da Contrasto.