Garbatella Images 2021 - Corpo

dal 10.12.2021 al 20.12.2021

10b Photography

  • Autore/Autrice: Olivia Brighi, Chiara Ernandes, Lorena Florio, Priscilla Pallante
  • Curatore/Curatrice: Sara Alberani e Francesco Rombaldi, direzione artistica Francesco Zizola
  • Data Inizio: 10.12.2021
  • Data Fine: 20.12.2021
  • Dove: 10b Photography
  • Indirizzo: Via San Lorenzo da Brindisi, 10b
  • Orari: tutti i giorni 18-20, solo su appuntamento
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0670306913
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Al via il secondo capitolo del progetto
    Garbatella IMAGES_Contemporaneamente.
    Un lavoro site-specific e di nuova produzione fotografica ad opera di 4 autrici, una ricerca visiva attraverso gli archivi e il territorio del quartiere Garbatella.
    Con la direzione artistica di Francesco Zizola a cura di Sara Alberani e Francesco Rombaldi.
    opere di: Olivia Brighi, Chiara Ernandes, Lorena Florio e Priscilla Pallante.
     
    Il progetto è promosso da Roma Culture ed è vincitore dell’Avviso Pubblico
    Contemporaneamente Roma 2020/2021/2022 curato dal Dipartimento Attività
    Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
    Le mostre saranno allestite presso la Galleria 10b photography a Roma e nei
    lotti 28, 29, 38 del quartiere Garbatella.
    LOTTO 28: via Giovanni de Marignolli e da via Guglielmo Massaia.
    LOTTO 29: ingresso da via Francesca Saveria Cabrini 5 oppure da via Antonio
    Rubino 13.
    LOTTO 38: ingresso da via Giovanni da Capistrano oppure da via
    Roberto De’ Nobili.
    Programma:
    Inaugurazione mostre venerdì 10 dicembre 2021.
    Finissage mostre lunedì 20 dicembre 2021.
    Visite guidate:
    sabato 11 dicembre h. 11 e
    sabato 18 dicembre h. 11 e h. 16
    Ingresso libero nei lotti di Garbatella.

    Il corpo è il tema dell’edizione 2021 

    Le quattro artiste selezionate per l’edizione autunnale di Garbatella Images 2021 si sono misurate con il tema del corpo, operando scelte linguistiche radicali e attivando lo spazio per la sperimentazione, laddove l’argomento occupa tuttora una parte predominante del dibattito pubblico e investe le vite individuali, a causa degli effetti della pandemia. 

    Le autrici hanno declinato la tematica in una serie di narrazioni site-specific che vedono nel rapporto col territorio, i suoi abitanti, e le storie che lo hanno attraversato il loro punto di partenza e spesso anche quello di arrivo.

    Nelle parole del direttore artistico e dei curatori: 

    Le nuove tecnologie vengono utilizzate per restituirci nuove e sorprendenti visioni di corpi esplorati e rivisitati, con lo scopo di aprirci le menti su nuovi scenari interpretativi in cui il canone visivo è messo in discussione. Le immagini sono come reliquie del passato, e la traccia emotiva è capace di attivare connessioni con il presente attraverso radici profonde, entrambi aspetti che accomunano le ricerche delle autrici (Francesco Zizola) 

    Il Corpo si fa quartiere, corpo urbano o architettonico, corpo vegetale e animale, corpo individuale e collettivo, attraverso la fotografia, qui usata come mezzo d’indagine e linguaggio creatore di nuove storie, spesso surreali. Il risultato mette in discussione il concetto stesso di archivio, a partire dalla veridicità delle immagini che stiamo guardando. Ad esso si affianca il tema della memoria, così presente a Garbatella, e interpretata con una tensione verso il futuro. (Sara Alberani) 

    La scelta per questa edizione è stata coinvolgere quattro autrici che fanno della sperimentazione e della ricerca concettuale la loro cifra stilistica. Così che il corpo venga utilizzato come strumento narrativo di una punteggiatura complessa, concettualmente solida, e imprevedibile. Sottolineando, con questa proposta, come l’intento sia portare a Garbatella, e proprio su una tematica di apparentemente facile lettura, la pratica d’indagine del contemporaneo in fotografia. (Francesco Rombaldi)

    Il progetto triennale Garbatella Images per Contemporaneamente 

    Questo secondo capitolo Corpo aggiunge un ulteriore approfondimento alla ricerca triennale sul quartiere Garbatella e si concentra sulla sperimentazione e sulle potenzialità creative del linguaggio fotografico in relazione allo storico quartiere romano. 

    In questa edizione è riconfermata la collaborazione con Francesco Rombaldi, direttore e curatore di YOGURT Magazine, rivista e network di cultura fotografica di stampo internazionale, che cura la selezione e la ricerca visiva delle autrici, in dialogo costante con la 10b photography e la sua presenza sul territorio.  

    Corpo si pone come una ricerca complessa, capace di attivare uno sguardo multiforme, non didascalico, carico di un immaginario che le giovani autrici elaborano a partire dal periodo di residenza sul territorio. Gli archivi visivi pubblici e personali sono stati trattati come input iniziali e trasformati attraverso delle iperboli che accompagnano il visitatore in una visione “altra” della propria soggettività e di quella del quartiere.

    Le opere prodotte saranno visibili sia dentro la 10b Photography che negli storici lotti, concependo i cortili e gli stenditoi come elemento urbano collettivo ed espositivo.   

    I lavori delle autrici, inoltre, trovano spazio anche in un volume fotografico (secondo di tre) che andrà a comporre una narrazione complessiva triennale su Visioni – Corpo – Spazio, a cura di Yogurt Magazine. Ad arricchire il volume, il contributo artistico dell’illustratore Mattia Ammirati, che firma la copertina e il cofanetto  della trilogia Garbatella Images Collection. 

    Completa il programma una serie di visite guidate, condotte dai curatori della mostra e da  Francesca Romana Stabile (Università Roma Tre) e Claudio D’Aguanno (giornalista). Le visite sono aperte e gratuite ma su prenotazione, e rappresentano un’occasione per condurre gli abitanti e un pubblico più vasto lungo il percorso della mostra. 

    Le mostre di Garbatella Images 2021

    In mostra i lavori di quattro artiste

    Olivia Brighi

    Olivia Brighi nasce nel 1998 a Roma. Nel 2021 conclude il percorso di studi presso l’Istituto Superiore di Fotografia. 

    Nel corso di questi anni si appassiona alla fotografia autoriale utilizzandola come strumento per approfondire tematiche sociali con cui viene a contatto. Con i suoi progetti cerca di analizzare i temi così da poter scaturire una riflessione e un dibattito in chi li guarda.

    Le immagini che caratterizzano la sua produzione prevedono la riappropriazione di materiali già esistenti, come ad esempio archivi fotografici, che vengono integrati e frammentati per poter accompagnare la narrazione. 

    Chiara Ernandes 

    Nasce a Roma nel 1989. Dopo aver frequentato il liceo classico si iscrive alla Scuola Romana di Fotografia. Nel corso degli anni matura esperienze professionali e intraprende un percorso fotografico di ricerca personale. Principale è il suo interesse per la fotografia di scena, con particolare attenzione alle discipline performative, alla danza contemporanea e al corpo. Questo percorso inizia grazie alla collaborazione con la compagnia di danza contemporanea  Cie Twain di Loredana Parrella e prosegue con la selezione alle prime due edizioni dei workshop di fotografia di scena tenuti da Samantha Marenzi nell’ambito di DNA_Pictures di Romaeuropa Festival. Attualmente collabora con lo spazio teatrale romano Carrozzerie N.O.T e ha all’attivo diversi progetti personali, tra cui anche la collaborazione con Yogurt Magazine.

    Lorena Florio

    Lorena Florio (Pescara, 1996) si è laureata in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Le sue fotografie, che spesso partono da semplici elementi della realtà, sono sottoposte a diversi livelli di lavorazione sia fisica che digitale nel tentativo di trasporre le rappresentazioni all’interno del proprio immaginario. E’ stata selezionata per le ultime tre pubblicazioni di Yogurt magazine Quarantine flavour, Bad Taste e Mojo flavour ed ha preso parte alla mostra collettiva New Talents 2020 curata da ‘PEP’ presso la galleria B-part a Berlino. Ha recentemente pubblicato il suo primo libro “Lacerazioni” con Self Self books ed è nel team organizzativo di Charta: a photobook festival di Roma curato ed organizzato da Yogurt Magazine. Attualmente vive e lavora tra Pescara e Roma.

    Priscilla Pallante

    La ricerca di Priscilla Pallante mette in discussione il medium fotografico, ne evidenzia e sfrutta i limiti nella riproduzione oggettiva della realtà, forzandolo a stringere alleanze anomale con scienza, nuove tecnologie, suono e installazione. Nei lavori dell’artista si registra un’ossessiva propensione all’indagine della rappresentazione di aspetti non visibili della realtà. La fotografia diviene pertanto uno strumento di documentazione di un lungo processo che dal virtuale e, in generale, da ciò che non ha una propria forma, estrapola materia. Per poi cadere nuovamente nell’intangibile dimensione dell’oggetto fotografico, in un processo circolare di eterna sospensione tra realtà e finzione. Il suo lavoro è stato premiato in Italia e all’estero e di recente inserito nel volume “222 artisti emergenti su cui investire, 2021”, edito da Exibart.