dal 14.10.2021 al 24.12.2021
Leporello
The Divine Tourist è un progetto di Daniele Villa Zorn, una narrazione ellittica ed erratica costruita attraverso una progressione di collage analogici realizzati dall'artista visivo nel corso degli ultimi cinque anni.
In occasione della mostra da Leporello, Villa Zorn interverrà sullo spazio della libreria con il suo immaginario visivo e presenterà il dummy della pubblicazione insieme a una scelta di originali e a una selezione di libri dedicati al tema del collage. Durante il periodo della mostra Villa Zorn terrà The Divine Collage, tre incontri laboratoriali dedicati alla storia e alla tecnica del collage.
Il diario di un viaggio immaginario, in collage
“Da sempre realizzo collage con materiali fotografici. Uso una tecnica semplice, minimale, che se vogliamo si può associare alla composizione degli haiku: unisco solo due frammenti fotografici, due immagini di cui una generalmente segnata da uno strappo.
Nel corso degli anni, gran parte della mia produzione si è orientata verso l'uso di immagini della natura, da libri di viaggio e da guide, principalmente dagli anni '50 ai primi anni '70, in cui gli elementi naturali e i paesaggi sono ancora ritratti in modo da risultare senza tempo, insieme rassicuranti e ipnotici.
Nel processo di sovvertire questa placidità olimpica con la frammentazione e la ricomposizione attraverso il collage, ho sempre immaginato di viaggiare ed esplorare mondi nuovi, esotici, lontani, rivelatori. Specchi, o meglio, presagi di mutamenti più intimi da leggere attraverso le loro ambigue apparenze.
Nel viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso le immagini qui presentate mi sono figurato come un turista molto distaccato, con il dono dell'ubiquità e infinite possibilità di movimento, che vagasse per un giorno come un alieno privilegiato in un universo fittizio, alla ricerca di indizi ma anche di un semplice appagamento visivo. Un turista divino. Questa idea di 'divino' si collega per me anche all'azione di 'divinazione', di interpretazione dei segni del sovrannaturale (indirizzati da dei, demoni, entità) - una sorta di materia impalpabile, ma concreta, dove tempo e visione si intrecciano. E se la divinazione può essere vista come un metodo sistematico con cui organizzare ciò che sembra essere disgiunto, questo mi sembra calzare perfettamente con la definizione di collage.”
The Divine Collage
3 workshop di collage a cura di Daniele Villa Zorn
I laboratori si propongono di delineare alcune delle principali declinazioni dell'universo del collage in tre incontri, esplorandone la pratica, attraverso anche la disponibilità di una nutrita scelta di materiali analogici originali su cui intervenire.
domenica 17 Ottobre Combinazioni (in)finite: I confini di un'arte irripetibile
domenica 24 Ottobre Collage e utopia: de-costruire l'io e costruire il mondo
domenica 7 Novembre We don't need another hero: esplosione di senso o arte della persuasione?
Per info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Through the book(s) #12 The Divine Tourist
Libri in esposizione
dalla biblioteca di Daniele Villa Zorn
Jurgis Baltrušaitis, Il medioevo fantastico. Antichità ed esotismi nell'arte gotica, Adelphi, 1993
Roland Barthes, Arcimboldo, Abscondita, 2005
Max Ernst, Una settimana di bontà, Mazzotta, 1978
Max Ernst, A Little Girl Dreams of Taking the Veil, Dover, 2017
Joan Fontcuberta, Pere Formiguera, Fauna, Photovision, 1999
Tom Phillips, A Humument. A Treated Victorian Novel, Final Edition, Thames & Hudson, 2016
Kurt E. Schweighardt, Camminare sul fuoco. L’esperienza che trasforma, Edizioni Mediterranee, 1987
Kurt Tucholsky, Deutschland, Deutschland über alles, Lucarini, 1991
Daniele Villa Zorn (in conversazione con Pasquale Polidori), Bibliografia scelta per “La linea d'ombra”, Autoproduzione di Pasquale Polidori per La linea d’ombra - narrazioni e mitologie d’artista, 2019
Winsor McCay, Dreams of a Rarebit Fiend, Dover, 1973
The Ends of Collage, (a cura di Yuval Etgar), Luxembourg & Dayan, 2017
Italian Collage (a cura di Davide Tommaso Ferrando, Bart Lootsma, Kanokwan Trakulyingcharoen), Lettera Ventidue, 2020
Collage. The Unmonumental Picture, (a cura di Richard Flood, Laura Hoptman e Massimiliano Gioni), Electa, 2007 Topor. Tod und Teufel (a cura di Gina Kehayoff e Christoph Stölzl), Diogenes, 1985
Joseph Cornell. Master of Dreams, (a cura di Diane Waldman), Abrams, 2002
Brandon Taylor, Collage. The Making of Modern Art, Thames & Hudson, 2004
Ciné-Manga par Takeshi Kitano, Supplemento a Cahiers du cinéma, n. 600, aprile 2005
Effetto Arcimboldo, Bompiani, 1987
Kurt Schwitters, Éditions du Centre Pompidou, Paris, 1994
Dalla libreria
Gijs Assmann, For H., Art Paper Editions, 2019
Eugène Atget, Voir Paris, Atelier èditions Xavier Barral, 2020
Mattia Balsamini, In Search of Appropriate Images, Skinnerboox, 2021
David Campany, The Lives and Loves of Images, Kehrer Verlag, 2020
Oliver Chanarin, Adam Broomberg, Spirit is a Bone, Mack, 2015
Max Ernst, The Hundred Headless Woman, Dover, 2017
Yuval Etgar, John Stezaker: At the Edge of Pictures, Verlag der Buchhandlung Walther und Franz König, 2020 Bruno Munari, Saluti e Baci, Corraini, 1992
Lucas Samaras, ALBUM 2, Pace Gallery, 2015
Nadine Schlieper, Robert Pufleb, Alternative Moons, The Eriskay connection, 2018
Roberta Valtorta, Joachim Schmid e le fotografie degli altri, 2012
The Divine Collage
3 workshop di collage a cura di Daniele Villa Zorn
domenica 17 ottobre
10.00 - 13.00 | 14.00 - 18.00
Combinazioni (in)finite: I confini di un'arte irripetibile
Quella del collage è un'arte che vive di paradossi: a fronte di una combinatoria infinita di materiali visivi ci sono invece un numero limitato, sebbene non completamente catalogato, di soluzioni compositive. Dopo un'introduzione storica sulla nascita del collage, facendo anche tesoro del lavoro di alcuni degli artisti che maggiormente hanno indagato questo 'inventario' non scritto - Jiří Kolář, Bruno Munari, Kensuke Koike - si esploreranno le sue principali declinazioni, sperimentando praticamente alcuni dei diversi approcci a questa tecnica.
10.00 - 13.00 | 14.00 - 18.00
Collage e utopia: de-costruire l'io e costruire il mondo
Fin dai primi esperimenti amatoriali con il collage di fine Ottocento, la possibilità di lavorare con l'elemento fotografico ha incoraggiato nei lavori realizzati con questa tecnica proiezioni ideali individuali e collettive, proprio a partire da un immaginario visivo preesistente. Tanto la costruzione e l'indagine di un'identità culturale e di genere, complessa, talvolta contraddittoria – in artiste e artisti che coprono l'arco di un secolo, da Hannah Hoch a Wangechi Mutu passando per John Stezaker - quanto l'ipotizzare soluzioni urbanistiche e architettoniche utopiche e talvolta irrealizzabili - come ad esempio da parte del Superstudio e di numerosi architetti e urbanisti contemporanei – sono la conferma delle potenzialità visionarie del collage. Durante l'incontro si lavorerà quindi su questo duplice registro nella sperimentazione con i materiali.
__
domenica 7 novembre
10.00 - 13.00 | 14.00 - 18.00
We don't need another hero: esplosione di senso o arte della persuasione?
Per sua natura indomabile, proprio perché dipendente da materiali preesistenti, il collage può essere assecondato nel suo processo randomico o indirizzato con forza, per la sua evidenza visiva, verso una dimensione concettuale o politica. Attraverso il lavoro di John Heartfield, Barbara Kruger, Max Ernst, Aleksandra Mir, il collage pop e punk, e l'instagram collage di Fontanesi, tra gli altri, esploreremo nella sperimentazione pratica questi due approcci.
Per partecipare al corso non bisogna possedere competenze specifiche, il workshop è rivolto a tutti coloro, appassionati o professionisti, che vogliano cimentarsi in questa particolare tecnica artistica.
Il corso verrà attivato al raggiungimento di n.5 partecipanti – per un massimo di n.10 partecipanti.
__
domenica 24 ottobre
Costi laboratori singoli: € 90
2 incontri: € 170 anziché € 180 3 incontri: € 240 anziché € 270
Per info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le iscrizioni chiudono il martedì prima dell’inizio del corso, data entro la quale è richiesto il pagamento dell’intera quota. In caso di disdetta entro i termini di chiusura delle iscrizioni la quota sarà restituita trattenendo il 15% come tassa di annullamento. In caso di disdetta oltre i termini di chiusura delle iscrizioni, la quota non sarà restituita. Nessun risarcimento è previsto agli allievi che si siano iscritti ma, senza ulteriore comunicazione, non partecipino al corso.