dal 16.06.2021 al 12.07.2021
Millepiani
Ciò che segna l'inizio della modernità in campo artistico è l'introduzione di una visione prospettica, grazie alla quale le figure, all'interno di uno spazio planare, vengono disposte secondo un ordine di profondità di campo. L'oggetto acquisisce uno "spazio interno", e con questo, esso prende autonomia dallo spazio esterno, non è più oggetto in uno spazio, ma esso stesso è creazione di un suo spazio della rappresentazione: diventa asportabile, ed esponibile in ogni luogo.
L'atto di estrazione di un oggetto/soggetto, isolati o re-inseriti in spazi altri, reali o immaginari, impone un approccio valutativo orientato sul significato intrinseco - ed estetico - di ciò che è esposto
Questo - e molto altro - è ciò che l’esposizione “De-contexts”, organizzata allo Spazio Millepiani di Roma, ci vuole raccontare.
Grazie a un’ampia varietà di fotografie, lavori digitali e video, la mostra collettiva incarna un concetto e il suo opposto, reinterpreta dicotomie e contraddizioni del mondo e della nostra società.