dal 16.03.2024 al 29.03.2024
Parentesi - Roma Smistamento/TWM Factory
Una mostra per indagare la metamorfosi del corpo nell'era digitale. Dal 16 al 29 Marzo 2024, Parentesi, Roma Smistamento, sarà scenario della mostra "Il corpo fra parentesi”. Carne, cavi e schermi per suscitare una riflessione sul concetto stesso di corporeità nell’era digitale. Il corpo umano, una volta solido e tangibile, si è trasformato in una entità virtualizzata, disseminata nelle reti e offerta in sacrificio al mondo digitale. L'esposizione promette di offrire uno sguardo sulle molteplici interazioni tra il corpo e la tecnologia. Lo spazio ospiterà le opere di Abraxass, BodySnatchers, Indiara Di Benedetto, Francesco Paolo Gassi, Mitikafe, BORA Murmure e Emma Scarafiotti. Il corpo fra parentesi è un'immersione nell'ossessione del doppio, del diverso ma simile, dei robot, delle identità mutanti, e dei corpi replicati. Attraverso i linguaggi di rappresentazione virtuale del corpo, gli artisti esplorano le nuove interpretazioni di umani-non umani, di iper umani generati dalle contaminazioni tra corpi e macchine, organi, tecniche, tecnologie e media. Una narrazione delle nuove estensioni dei nostri arti, dei device come prolungamenti delle reti neurali. Nel contesto dell'era post umana e del transumanesimo, la mostra evidenzia la metamorfosi del corpo umano, ora virtualizzato, ora assimilato all'insetto kafkiano, all'androide di Dick, al cyborg di Ballard e Haraway. Tuttavia, nonostante questa smaterializzazione, il corpo umano conserva la sua essenza biologica, mantenendo una relazione complessa con il mondo digitale. L'esposizione si propone di sfidare le nozioni convenzionali di corpo e mente, esplorando l'intersezione tra l'organico e il virtuale, la fragilità delle identità nell'era digitale, e le infinite repliche del nostro sé glitchato trasmesso attraverso le piattaforme e i dispositivi digitali.
[Parentesi]
Si apre una parentesi espositiva a Roma Smistamento. Uno spazio pronto a programmare mostre, esposizioni, installazioni e progetti artistici di varia natura. La messa a sistema di diversi codici espressivi; lo script di tutti i linguaggi artistici; un luogo dove tutt3 le personalità possono esprimersi e andare oltre il limite del pregiudizio; un’azione culturale sperimentale e inclusiva; una funzione esponenziale dove le idee si moltiplicano intessendo un dialogo con la città. Viene messa a disposizione di Roma una parentesi di espressione creativa e culturale.
Media Partner
Lay0ut Magazine, Inactual Magazine
Organizzazione:
TWM Factory
www.twmfactory.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prenotazione al seguete link:
https://spazio-smistamento.twmfactory.it/evento/il-corpo-fra-parentesi-robotizzato-disseminato-diffuso-nelle-reti/
Biografie
Abraxass
Davide Fossati (Abraxass) è un artista digitale con sede a Milano. Ha realizzato opere in collaborazione con marchi di moda, gruppi musicali, etichette e artistɜ internazionali, stilisti, fotografi e performer. I suoi lavori sono stati esposti in Italia e Olanda e venduti in Europa, USA e Canada. L’idea principale dietro i lavori di Abraxass è quella di creare trame e pattern con una serie di immagini a volte inquietanti o disturbanti, esasperando alcuni dettagli in accumuli dinamici. Le sue opere attraversano una serie di tematiche, tra cui la natura, i corpi, la morte, la violenza o il sesso e, soprattutto, le loro correlazioni.
Bora Murmure
Bora, artista multimediale, con base in Francia, è come un vento fluido che cambia costantemente forma. Attraverso la creazione digitale, l'installazione, il suono e la performance, Bora esplora paesaggi immaginari, offrendo una nuova prospettiva sulla realtà. Il suo lavoro poliedrico trascende il confine tra materia e immateriale, creando un'esperienza multisensoriale in continua evoluzione. Con una danza sincera con l'impermanenza, Bora trasforma corpi in castelli celesti e piste da ballo in nuvole mutevoli, invitando gli spettatori a esplorare la bellezza nell'effimero.
mitikafe
(b.1995) vive e lavora a Torino. Il suo lavoro esplora la diverse possibilità di comunicazione, espressione e relazione tra umani e devices. La sua pratica artistica è fortemente influenzata dall'era digitale e dalla sua esperienza con dispositivi tecnologici. Ha scoperto la fotografia nel 2007 attraverso internet, dove è stata attratta dall'erotismo delle opere di artisti come Nan Goldin e Nobuyoshi Araki. Questo ha segnato l'inizio del suo viaggio artistico, che si è evoluto parallelamente alla sua vita digitale. Mitikafe esplora il concetto di tecnoanimismo, attribuendo un'anima agli oggetti tecnologici e investigando l'interazione tra l'essere umano e la tecnologia. La sua ricerca artistica si concentra sull'empatia tra umani e dispositivi digitali, vedendo la pratica artistica come un mezzo per coltivare questa connessione.
Francesco Paolo Gassi
Francesco Paolo Gassi è un artista visivo e ricercatore italiano, laureatə in Nuove tecnologie dell’Arte, con specializzazione in Arti visive e Direzione artistica. La sua ricerca odierna indaga il corpo umano nelle sue diverse forme, utilizzando la fotografia come strumento di connessione ed esplorazione delle proprie passioni e ossessioni. In Bodies corpi in varie pose incontrano primi piani di cicatrici, lividi e ferite. Gran parte del lavoro porta alla luce i ricordi e i desideri nascosti del periodo precedente al coming out. Bodies è un tentativo di ricostruire, attraverso piccoli frammenti, la vita dell’artista, che propone un piccolo frammento del momento, lasciando allo spettatore il compito di creare la propria narrazione.
Emma Scarafiotti
Emma Scarafiotti, nata nel 1996, è un'artista multidisciplinare italiana con base a Milano. Dopo una laurea in "Honors Design & Art Direction" al London College of Communication e un Master in "Nuove Tecnologie per le Arti Visive", ha sviluppato un linguaggio artistico che esplora il potenziale del corpo e il rapporto tra forme animate e inanimate. Le sue opere affrontano temi come il corpo post-umano e le intersezioni interspecie. Ha esposto presso Careof Milano e alla Rea Art Fair 2023 e ha partecipato a festival di videoarte nazionali e internazionali, inclusi il Thunderdance Festival di Londra (2020), l'Ortigia Film Festival (2022) e il Toronto Experimental Dance and Music Festival (2022).
Indiara Di Benedetto
Indiara Di Benedetto è un’artista sperimentale dei media con un background in video arte, fotografia digitale e visual design. La sua ricerca artistica recente indaga le possibilità narrative offerte dalla tecnologia e dagli oggetti di creare storie contemporanee e immaginari futuri sulle relazioni umane e non umane.
Le sue opere sono state esposte in diversi contesti quali Ars Electronica Festival, ISEA2022 - 27th International Symposium on Electronic Art Barcelona, lab.30, Castello d'Albertis - Museo delle Culture del Mondo, CYENS Centre of Excellence Cyprus, 1MSM - 1 Metro Sotto la Metro.
BodySnatchers
Gabriele Maruotti in arte BodySnatchers, è un artista multimediale con base a Roma. Il suo lavoro esplora i mondi dei sogni, degli incubi e delle alienazioni moderne. 3D Artist freelance specializzato nel Texturing e Shading, attraverso l’utilizzo di software 3D crea scenari e personaggi non convenzionali, che spesso hanno a che fare con smartphone e device del nostro tempo. Ha preso parte a diverse mostre collettive internazionali, sia IRL che URL, e i suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, da King Kong Magazine, I-D Italy, Visioni Parallele e Coeval Magazine.