Gabriele Stabile. Swim till I Sank

dal 16.12.2023 al 09.03.2024

La Cave - cantiere delle arti visive

  • Autore/Autrice: Gabriele Stabile
  • Curatore/Curatrice: Associazione culturale DieciQuindici
  • Data Inizio: 16.12.2023
  • Data Fine: 09.03.2024
  • Dove: La Cave - cantiere delle arti visive
  • Indirizzo: Largo Giovanni Battista Marzi, 1
  • Orari: 16-19 (chiuso il 24, 25, 26, 31 dicembre, 1 gennaio) o su appuntamento
  • Ingresso: libero
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Sabato 16 e domenica 17 dicembre si inaugura un nuovo spazio a Roma, nel rione Testaccio, dedicato alle arti visive.
    In mostra SWIM till I SANK di Gabriele Stabile, una selezione di opere uniche frutto della rielaborazione del suo archivio fotografico.
    Il libro, edito da RVM-Hub, finalista al LUMA Dummy Book Award, selezionato tra i finalisti del premio per il miglior libro dell’anno a PHotoESPAÑA è vincitore del Premio Marco Bastianelli 2023 per il miglior libro fotografico.

    "Non riuscivo più a guardarle così com’erano – racconta – andavo in un posto come Gaza o Lampedusa e passavo del tempo negli ospedali, nelle carceri, dove incontravo le persone e instauravo un rapporto con loro in situazioni troppo complesse per essere raccontate appieno in un contesto editoriale. Quando e se pubblicate, le fotografie si inserivano in una narrazione specifica e mantenevano l’attenzione per pochi secondi, mentre nella mia vita quegli incontri avevano un peso enorme".

    La citazione dal romanzo di Conrad che accompagna l’edizione del libro, curato splendidamente da Francesca Pignataro, Agnese Porto, Gianmaria De Gasperis e dal team di RVM Hub.

    "lasciateli pensare quello che vogliono, ma non volevo annegarmi, volevo nuotare finche non affondavo, ma non è la stessa cosa" è "immersa nell'oscuro scintillio vitreo del mare” e nel ” guizzo elusivo e silente di una folgore estiva in un cielo notturno”.

    Le immagini di Gabriele Stabile sembrano galleggiare nella luce dell’alba del cammino alla ricerca della libertà di Don Chisciotte in un mondo che lascia poco spazio all'immaginazione e nel tempo sospeso della Recherche tra l'alba e la veglia, momento ideale per scavare nella memoria alla ricerca della propria identità.

    Gabriele Stabile racconta il suo sogno creatore attraverso la luce: “di aver tolto la carta per alleggerire l’immagine fisicamente e metaforicamente. I bianchi scomparvero e ciò che rimase furono luci ed ombre su un foglio trasparente; Poi ho iniziato a dipingere (grazie agli acrilici della sua compagna Pax Paloscia) o a grattare sulla superficie e sono entrato in un modo diverso, perchè credo sia questo il modo in cui ricordo le cose, in modo confuso però sincero”, in questo modo portando il suo racconto per immagini in una dimensione pura, poetica, al vuoto del sogno, sottratto alla tirannia del tempo (passato, presente, futuro).

    Le immagini fluttuano e scorrono private della gravità pur mantenendo la forza del ricordo, che si fa materia, delle tante persone incontrate; Scorrono nel sogno condiviso (Maria Zambrano, Il sogno creatore,1965) di certi momenti vissuti fuori dal tempo e della storia e che sono tuttavia gli istanti decisivi, gli istanti storici.

     

    Gabriele Stabile è un fotografo italiano conosciuto a livello internazionale che vive tra New York e Roma ed è fondatore, insieme a Pax Paloscia, di Raw Messina, una galleria d'arte atipica a Roma. Ha conseguito un Master in Giornalismo Fotografico a Londra (con merito, Westminster Uni. 2006) è stato valedictorian all'ICP nel 2007 ed è stato selezionato tra i fotografi PDN 30 da tenere d'occhio nel 2010. Mentre viveva a New York ha contribuito regolarmente al New Yorker Magazine, FADER, The New York Times e The Wall Street Journal tra gli altri. Ha pubblicato, insieme a Juliet Linderman, un libro di storia orale che racconta l'arrivo e il reinsediamento delle famiglie di rifugiati in America (“Reugee Hotel”, McSweeneys, San Francisco, 2013), e ha ricevuto una commissione annuale da Aperture e dalla famiglia Tisch.
    La sua prima monografia, SWIM till I SANK , edita da RVM hub, ha recentemente vinto il premio Marco Bastianelli per il miglior libro fotografico ed è stata selezionata tra i finalisti del premio per il miglior libro dell’anno a PHotoESPAÑA. Il lavoro è stato selezionato tra i progetti Gibellina Photoroad 2024, e premiato con la menzione speciale al Liquida Photofestival.

     

    A cura dell'associazione culturale DIECIQUINDICI, La Cave è uno spazio aperto di incontro, connessioni, sperimentazioni e ricerca per la promozione delle arti visive. Mostre e talk, laboratori e workshop, spazio di studio e lettura, biblioteca fotografica e fanzine .