Roberto Vignoli e Diana Pintaldi. Light Poems

dal 21.06.2023 al 22.07.2023

Galleria Borghini Arte Contemporanea

  • Autore/Autrice: Roberto Vignoli, Diana Pintaldi
  • Data Inizio: 21.06.2023
  • Data Fine: 22.07.2023
  • Dove: Galleria Borghini Arte Contemporanea
  • Indirizzo: Via Belsiana, 92
  • Orari: lunedì - sabato 10-13 / 16-19
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 679 7726
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Due artisti che nella scrittura e nella "non scrittura" ci presentano due interpretazioni della realtà.
    Nelle fotografie di Roberto Vignoli la scrittura asemica si concretizza attraverso il gesto dell'artista che, muovendosi con la luce nello spazio tridimensionale, le dona significato. Mentre in Diana Pintaldi caratteristico è l'utilizzo del segnale Morse, un segno apparentemente astratto, che contiene in realtà un significato nascosto decodificato dalla luce che lo attraversa rivelandone le proiezioni.

    Roberto Vignoli È artista e fotografo fin dagli anni Settanta. "Quello che lui cattura con il suo obiettivo va al di là dell'immagine stessa. Come il suo obiettivo, la sua mente è aperta a 360 gradi" (Francesca Pietracci).
    L'artista recupera la primaria destinazione della fotografia, che deriva dal greco antico phōs (luce) e graphia (scrittura), e cioè scrittura della luce attraverso la tecnica del “Light Painting”. Dipinge con torce elettriche colorate il soggetto, lo sfondo e le strisciate di luce. È una tecnica che fu perfezionata dal grande artista e fotografo americano Man Ray negli anni Trenta.L’idea di scrivere in una fotografia una poesia asemica (scrittura senza parole), si inserisce in una filosofia di distruzione del vuoto e allo stesso tempo alla distruzione della comunicazione verbale.
    In questa mostra le fotografie di Roberto significative sono le tracce luminose che rappresentano segni con un senso soggettivo, solo apparentemente leggibile.

    Diana Pintaldi Artista romana che dalla fine del 2021 comincia un nuovo periodo di ricerca: studiare i processi che costituiscono un'azione fino al divenire.
    Attraverso i punti e le linee del codice Morse, immagina che vi siano segni ininterrotti di futuri potenziali da interpretare e collegare, ricerca un dialogo trasformativo con il supporto e con chi lo osserva.
    Possiede "Un occhio che guarda dentro l’oggetto per divorarne l’essenza, farla propria e poi tradurla in gesti rapidi, incisivi, eppure discreti." (Matteo Olivieri).
    La parola codificata, in questa mostra, si mette a confronto con la parola asemica delle fotografie di Roberto Vignoli.