Dino Ignani. Intimi ritratti

dal 19.03.2023 al 31.03.2023

Casa dell'Architettura

  • Autore/Autrice: Dino Ignani
  • Data Inizio: 19.03.2023
  • Data Fine: 31.03.2023
  • Dove: Casa dell'Architettura
  • Indirizzo: Piazza Manfredo Fanti, 47
  • Orari: lunedì - venerdì 10-18
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 9760 4580
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Dieci giorni di poesia: declamata, sussurrata, dipinta, fotografata, giocata e sapientemente costruita. Una poesia che si colloca in un ambiente che se ne fa interprete rintoccando con le parole gli spazi che viviamo. La Casa dell’Architettura di Roma (Piazza Manfredo Fanti, 47) dedica una riflessione aperta e partecipata alla poesia a partire dal 19 marzo, in occasione della Giornata mondiale della poesia per finire il 31 marzo con un convegno dal titolo “planiMetrica. Lo spazio e la parola“. 

    A raccolta poeti, architetti e cittadini di ogni età per la rassegna DiVersi InVersi, che aprirà domenica 19 alle ore10. Un’ intera giornata di primo approccio alla poesia per adulti e bambini prevede attività aperte a tutti, e gratuite che si svolgeranno nel corso dell’intera giornata: laboratori di arte e musica le presentazioni dei libri di Elio Pecora e Vittorio Pavoncello, la presentazione della rivista di poesia contemporanea “Il Mangiaparole”, tantissimi poeti per leggere e ascoltare poesie, infine la proiezione del film “Il Postino” introdotta dalle poesie di Pablo Neruda.

    Non poteva mancare a legare, come in un ideale percorso tra le due giornate, la mostra “Intimi Ritratti” di Dino Ignani, fotografo romano che da decenni, come scrisse Enzo Siciliano, “ha messo al servizio dei poeti il genere nobile, un po’ monumentale, comunque implacabile, del ritratto.” In mostra una ventina di scatti di poeti che con i loro versi ci hanno lasciato importanti e profonde testimonianze. Da Amelia Rosselli a Patrizia Cavalli, da Giorgio Caproni a Attilio Bertolucci: uomini e donne colti dall’obbiettivo di Ignani in una ideale galleria di volti che l’artista “ha accoppiato, incollato ciascuno a un fondale – un quadro amato, un’immagine, uno studio fitto di libri – che ne chiarisce la vocazione (…)”.

    “Il dialogo tra architetti e coloro che si occupano di poesia – spiegano Valentina Di Stefano, curatrice scientifica del convegno “PlaniMetrica. Lo spazio e la parola” e Francesco Aymonino vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma – può offrire spunti nuovi per la lettura della realtà che ci circonda ed aiutare a trovare soluzioni costruttive in ottica di rigenerazione urbana e sociale. 

    Un rapporto, quello tra architettura e poesia/letteratura – sottolineano – che già è leggibile nell’identico utilizzo, in tema di composizione poetica ed architettonica, di termini quali struttura, corpo, fondamenta, travatura, ritmo, metrica, spazio, composizione nel tentativo di affrontare una possibile lettura della contemporaneità evitando di cadere nella trappola della definizione di un rapporto puramente estetico, trappola che conduce a ridurre il termine “poetico” a mera categoria di giudizio.”