In psicologia il termine "egosintonico" viene utilizzato per descrivere qualsiasi emozione o comportamento che sia in armonia con i bisogni e i desideri dell'Io, o coerente con l'immagine di sé del soggetto.
Questo progetto fotografico nasce durante un momento storico di grande instabilità, in cui tutto il mondo si è ritrovato chiuso dentro la propria casa.
Con l'obiettivo di realizzare un viaggio all'interno delle proprie sensazioni, l'artista si è messa in primo piano davanti la propria camera fotografica, cercando di raccontare la propria visione dell'isolamento forzato attraverso lo sguardo e la gestualità del corpo.
Cecilia Calistri nasce a Roma nel 1997. Dopo essersi laureata in Psicologia alla Sapienza di Roma, decide di prendere la strada della fotografia.
Dopo anni da autodidatta, inizia un percorso formativo focalizzato sul Ritratto, in modo tale da perfezionare anche la tecnica.
Amante del cinema, assorbe quel genere di linguaggio in grado di narrare una storia anche solo da un gesto, cercando di trasmettere da un'immagine un racconto che possa arrivare a chi la osserva.