dal 26.02.2020 al 28.03.2020
Leporello
Sulla scia della poetica dei lavori precedenti, Tagliaferri con A Swimming Pool ci coinvolge nella rappresentazione del suo rapporto di amore/odio con la routine: da una parte prova continuamente a sfuggirle, mentre dall’altra
è cosciente di averne bisogno. Con la lettura dei sette capitoli che compongono il libro si sperimenta un piacere paragonabile a quello dei semplici rituali quotidiani, riconoscendo quelle
ripetizioni o quei cicli nei quali ci siamo progressivamente accomodati dal momento in cui abbiamo abbandonato la vita nomade e ci siamo trasformati in agricoltori che misurano il tempo. Le immagini, prodotte con differenti macchine fotografiche in diverse zone del mondo, appartengono alla vita intima dell’autore, che attraverso la sua pratica
artistica ci coinvolge nel tentativo di rendere più sopportabile la ripetitività del quotidiano.
Tutto sembra monotonia, ma con il tempo qualcosa può cambiare...
Dopo essersi laureato all’Università di Pisa in Ingegneria Informatica, nel 2005 Tagliaferri si trasferisce a Madrid, dove si avvicina al mondo della fotografia. Nel 2007, inizia a frequentare la scuola di Blank Paper, dove studierà fotografia per due anni,
appassionandosi soprattutto alla fotografia contemporanea e al fotolibro. Dal 2012 al 2017 arriverà ad insegnare nella stessa scuola in corsi come Introduzione alla fotografia, Fotografia Avanzata e nella Master class. Il suo primo progetto, Mapa, nasce da un viaggio di otto mesi in America Latina. Viene
pubblicato nel 2011 sotto forma di fanzine, grazie al riconoscimento conferito all’International Festival of Photography Emergent Lleida. Al tempo stesso, ottiene la sua
prima esibizione individuale alla galleria The Private Space Gallery a Barcellona. Grass, pubblicato da Dalpine nel 2015, è il suo primo fotolibro. Il progetto ottiene un premio nel 2016 come Mention du jury at the Prix Levallois e viene esposto in diversi
festival nazionali e internazionali in Europa. Tra questi possiamo nominare le esposizioni individuali a Blank Paper Madrid, al Temple Gallery a Parigi e al PhotoEspaña Festival a
Madrid. Un anno dopo Dalpine &Temple decidono di pubblicare A companion to Michele Tagliaferri’s Grass, un booklet per arricchire la poetica di Grass.
Nel 2019 realizza il suo secondo libro, A Swimming Pool, una co-publicazione di Skinnerboox e Dalpine. Il progetto è anche presentato nello stesso anno in una mostra alla Sala Equis a Madrid, durante la prima edizione di Expand, un festival di fotografia contemporanea che ha creato in collaborazione con il fotografo Oscar Monzon.
Nel 2017, durante il festival di Les Rencontres d’Arles, partecipa all’esposizione Blank Paper, Stories of the Immediate Present con il suo attuale progetto The Most Perfect Day.