dal 31.01.2020 al 06.02.2020
Fax Factory
Il progetto “Roman fusion” nasce dal bisogno di dare un’identità alle diverse realtà di Roma, metropoli vastissima, complicata, affascinante e da sempre crocevia di popoli, e al tempo stesso di svelarne il legame che le unisce.
L'iniziativa è uno spunto per permettere a noi giovani romani, dal futuro ancora indecifrato, di ricordare che le nostre radici nascono a Roma e lo saranno per sempre anche se la nostra vita ci porterà altrove.
La mostra si articola in 9 opere e 3 proiezioni di videoarte in sequenza . Ciascuna opera è di un’artista diverso che mette a confronto due scatti realizzati rispettivamente a Roma e in una città o luogo vissuto. Gli scatti sono accostati secondo analogie e differenze, assonanze e dissonanze, consentendo all’osservatore di riflettere sulle molteplici chiavi di lettura con cui i diversi artisti hanno deciso di veicolare i propri punti di vista e porli in relazione con lo spazio vissuto.
Le proiezioni di videoarte fondono le visioni artistiche dell’artista come filtri sulla città di Roma.
Gli artisti sono giovani tra i 22 ed i 24 anni di varie nazionalità: francesi, statunitensi, italiani tra cui anche romani.
Giovani coraggiosi, molti dei quali partiti in scambio studentesco in un altro paese con il programma Erasmus+ e IES, accomunati dalla curiosità verso il nuovo ed il diverso.
Bio | Costanza Cassinis
Costanza Cassinis nasce il 31.01.1997 a Roma. Fin da piccolissima dimostra la sua volontà di esplorare coinvolgendo sua sorella e suo fratello in mille avventure.
Da giovane incomincia a prendere lezioni di clarinetto con il professore Gabriele Coen, grazie al quale si avvicina alla musica ebraica “Klezmer”, varcando per la prima volta i confini culturali attraverso l’arte.
Nel 2015, terminato il liceo, decide di prendere un gap-year durante il quale vola fino a Lusaka, capitale dello Zambia, dove lavora per tre mesi come volontaria presso il centro sociale “IN&OUT of the ghetto” nel compound Bauleni. Da questa esperienza nasce la sua passione e attenzione per l’insegnamento e il vivido interesse per l’infanzia, in quanto fase di grande importanza nella vita.
Nel 2016 incomincia gli studi presso l’Università Roma3 in Scienze della formazione primaria, nel 2018 si trasferisce a Bordeaux, dove studierà per un anno.