Alfio Sacco. Slow Motion

dal 03.10.2018 al 13.10.2018

Micro Arti Visive - Spazio Porta Mazzini

  • Autore/Autrice: Alfio Sacco
  • Curatore/Curatrice: Paola Valori
  • Data Inizio: 03.10,2018
  • Data Fine: 13.10.2018
  • Dove: Micro Arti Visive - Spazio Porta Mazzini
  • Indirizzo: Viale Mazzini, 1
  • Orari: martedì - sabato 11.30-13.00 / 16.30.19.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3470900625
  • Descrizione Evento:

     

     

    Torna al MICRO l’appuntamento con la fotografia con “Slow Motion”. Dal 3 ottobre 2018 saranno esposti una ventina di scatti dell’artista italo svizzero Alfio Sacco, alla sua seconda tappa in Italia dopo il Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino. Un immaginario vorticoso e sorprendente che l’artista esprime al meglio nei ritmi e nei luoghi della città, dove convivono magistralmente in una dimensione atemporale gli aspetti della condizione esistenziale, come l’attesa, l’alternanza, la pausa.  La mostra, che rientra nel progetto MICRO EXPO, si pone all’interno di un ampio percorso tematico pensato per coniugare arte, musica, food e design. Un viaggio nell’ “ottava arte” - la fotografia - che dal mese di ottobre si inserisce in un contenitore di emozioni dalle mille sfumature, dove eventi e degustazioni daranno il via alla nuova stagione artistica della galleria. “Un approccio diverso e interdisciplinare - spiega Paola Valori ideatrice del progetto  - per favorire la condivisione e per offrire al pubblico un programma sempre più diversificato”.  La mostra sarà inaugurata nell’ambito di “Terra Vita” di Carlo Torrisi, artista poliedrico e appassionato (classe 1943) che indaga attraverso la pittura e la poesia su temi spigolosi come le recenti catastrofi ambientali e umanitarie. 

    Obiettivo di MICRO EXPO è quello di promuovere non soltanto la singola realtà espositiva di un artista, ma un progetto culturale nel suo complesso, come un’unica esperienza artistica da visitare e da scoprire. A tale scopo è stato creato un calendario di eventi che prevederà anche l’apertura al pubblico di un piccolo e selezionato concept store che ospiterà designer, artisti e makers di tutta Italia.

    La mostra sarà inaugurata il 3 ottobre 2018 alle ore 18,30 e resterà visitabile fino al 13 ottobre negli orari di galleria.

     

    ALFIO SACCO - IL TOCCO POETICO CHE SCIVOLA SULLE COSE

    di Paola Valori

     

    Sono felice di presentare per la prima volta a Roma il fotografo italo svizzero Alfio Sacco, alla sua seconda tappa in Italia dopo il Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino, e da ottobre con grande orgoglio anche negli spazi di MICRO. Saranno circa venti gli scatti ambientati nella successione dei ritmi e dei luoghi della città, che delineano un immaginario vorticoso dove si dilata lo spazio e il movimento, e dove convivono perfettamente in una dimensione atemporale, gli aspetti della condizione esistenziale: il movimento, l'alternanza, la pausa. È una realtà fumosa quella indagata dall’obiettivo di Alfio Sacco, dove i contorni delle cose restano incerti e le poche rare figure nell’indefinito, quasi impalpabili. Con sole venti frammenti di immagini l’operazione di ricostruzione del mondo dell’artista si riversa in molteplici percezioni e visioni, che guardano la scena alla maniera impressionista, nello stile e nella ricerca delle pennellate, e nel cogliere come nella pittura la prima impressione visiva. Nonostante l’impeto dello schizzo e della velocità che catturano l’impressione stampata sulle fotografie, colori e dettagli opzionati da Alfio compongono anche altro, ci sono disegni e geometrie, forme quasi precise e inquadrate in una logica più razionale che definiscono il paesaggio urbano centro del suo obiettivo. Allora architetture, volti e strade, resi con effetti luministici e cromatici brillanti, emergono dalle atmosfere vaporose della città, punto cruciale in cui convergono fermento ed energia creativa. Elementi questi che legano Alfio Sacco alla fotografia d’autore più celebre, e di cui raccoglie l’eredità per farne un lavoro originale e intrigante, prerogativa della sua cifra stilistica. La tecnica, a corredo della ricerca, contribuisce ad allentare le tensioni delle linee, perché sono indirizzate verso continue fughe prospettiche che svelano assieme all’esposizione dilatata, propria dello slow motion, un tocco e uno sguardo poetico che scivola sulle cose.