dal 27.09.2018 al 10.11.2018
Howtan Space
_“In qualche modo, ho restituito anche quello che io vedevo e percepivo di loro, delle persone che fotografavo; molti amici. Tanti non ci sono più, come bei tempi e mondi ormai finiti…, ma che ritornano quando riguardo le immagini che ne ho tratto… La Fotografia è in fondo un eterno presente…” _
_(Maria Mulas)_
In esposizione circa 30 FOTOGRAFIE realizzate dall’artista che raccontano alcuni degli incontri più importanti che hanno caratterizzato la sua lunga attività come fotografa a cui si avvicina a partire dagli anni ’60.
ANDY WARHOL, LOUISE BOURGEOIS, ROBERT RAUSCHENBERG, KEITH HARING, JEFF KOONS E ILONA STALLER, GILBERT & GEORGE, GINA PANE, CARLA ACCARDI, FRANCESCO E ALBA CLEMENTE, JANNIS KOUNELLIS, LUIGI ONTANI sono solo alcuni dei personaggi ritratti da Maria Mulas nel corso della sua lunga attività, quelli che la rendono davvero popolare. Negli anni fotografa intellettuali, attori, critici, artisti che fanno parte di quella Milano _più mondana_ che Maria Mulas frequenta e conosce e che verranno poi raccolti in un unico volume del 1973, _Milano vista da…. _E ancora in mostra si potranno vedere i ritratti di VIRNA LISI, NANNI MORETTI, SILVANA MANGANO, LIZ TAYLOR ritratta insieme A FRANCO ZEFFIRELLI E VALENTINA CORTESE.
Nel 1979 inizia una ricerca artistica insieme alla critica d’arte Lea Vergine, fotografando nei loro studi grandi artiste come SONIA DELAUNAY,
GINA PANE, MERET OPPENHEIM, MARCELLE CAHN, BICE LAZZARI, un lavoro sulle artiste donne della generazione impegnata nelle file delle avanguardie storiche; è proprio con questo progetto che la Mulas partecipa alla mostra _L’altra metà dell’avanguardia_ curata proprio da Lea
Vergine (1980-1981: Palazzo Reale, Milano; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Kulturhuset, Stoccolma).
Come spiega la curatrice della mostra, BARBARA MARTUSCIELLO “_La sua esplorazione visiva è stata sempre originale poiché si percepisce
quanta sia l’attenzione nel cogliere, del soggetto, l’indole autentica, senza reticenze, e il rispetto nel sapere accogliere qualche
vezzo, qualche nascondimento… Così, riconosciamo la spontaneità del suo mostrarsi e, al contempo, un minimo __offuscamento originato da
qualche ricercatezza. Maria, quindi, riesce sempre, alla fine, a stare su un doppio registro relativamente a ogni protagonista immortalato:
della sua più tranquillizzante, condivisibile normalità e dello straordinario che è in esso. Questo, che mi piace definire sguardo
raddoppiato, parallelamente reportagistico e introspettivo, lo avrà ogni volta”._
_LA MOSTRA RESTERÀ APERTA FINO AL 27 OTTOBRE 2018._
_HOWTAN SPACE_ è un progetto fortemente voluto dall’artista HOWTAN RE (Teheran 1974). Pensato come un vero e proprio _salotto d’artista_, nel cuore di Roma, si trova nell’area sacra di Largo Argentina. Aperto il 14 febbraio 2018 con una grande mostra dedicata al fotografo Erwin Blumenfeld, Howtan space è un vero e proprio laboratorio di sperimentazione, in cui si incontrano arte, moda, design e architettura.
_Hlab il cocktail bar a sostegno dello Spazio è aperto sino alle ore 23:30 in occasione del Vernissage._
UFFICIO STAMPA
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